La Campagna nelle scuole

La campagna è stata largamente promossa nella nostra zona attraverso le attività che sono state fatte nelle scuole sui temi connessi al diritto al cibo.
La responsabile del progetto per Caritas, Valeria Marri, e gli operatori de "La Boteguita" e dell'azienda agricola "Il Lombrico felice" hanno accompagnato bambini e ragazzi delle scuole del nostro territorio con varie attività, nella ricerca di una consapevolezza e di una mondialità che deve radicarsi negli adulti di domani, per dar voce ad una povertà che non è più appannaggio di paesi lontani da noi, ma è sempre più presente, sotto nuove forme e nuovi interlocutori.

Il progetto si muove su due piani paralleli: culturale - formativo e imprenditoriale.

Ad oggi sul piano formativo sono state coinvolti circa 400 studenti delle scuole primarie dell’Istituto comprensivo Alberto Burri, I° e II° circolo e circa 100 ragazzi delle scuole secondarie superiori.
Il 30 maggio 2015 prenderà vita l’evento che concluderà il progetto nelle scuole.
 

Inoltre è stato proposto ai più piccoli uno spettacolo teatrale sui temi del diritto al cibo, sovranità alimentare e biodiversità, allestito e rappresentato in circa 15 scuole con un coinvolgimento di circa 250 bambini.
Lo spettacolo “Lalù”, scritto e diretto da Valeria, è stato realizzato nell'ambito della rassegna comunale di teatro per i ragazzi del Comune di Città di Castello. 

A sostegno e come testimonianza dell'impatto della Campagna tra i giovani, sono stati girati ben due video: il primo è un trailer promozionale, in collaborazione con la  Caritas  di Fano, che prevedeva l'intervista di bambini e ragazzi dai 7 ai 22 anni anche della nostra zona.
Ciò ha permesso di avere una visibilità maggiore di quanto non avrebbe avuto se fatto da ragazzi sconosciuti; la "popolarità" personale di ognuno dei partecipanti al video ha contribuito ad incuriosire gli amici e i conoscenti, permettendo alla campagna di arrivare a molti più soggetti, e spianare la strada a quegli argomenti che tendono a non essere mai trattati sui social. 

Le domande poste ai ragazzi durante l'intervista/trailer e agli studenti a cui il trailer è stato fatto vedere, hanno suscitato in alcuni di loro delle riflessioni spontanee davvero interessanti, segno che il messaggio è in qualche modo penetrato correttamente, e anche che se opportunamente stimolati nei giovani c'è quel terreno fertile per i cittadini di domani, che capiranno l'importanza dello sviluppo etico, della sostenibilità e del diritto al cibo nella sua completezza.

Il secondo video girato è una testimonianza che raccoglie tutto il percorso fatto durante questo anno, riferito sia all'aspetto prettamente pedagogico intrapreso nelle scuole e nel territorio, sia nell'aspetto di realizzazione e di avvio dell'azienda agraria.
La video testimonianza sarà presto in rete, e verrà utilizzata in ambito territoriale e presentata in sedi opportunamente scelte fra scuole, parrocchie ed altre realtà della nostra zona.


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