Case di accoglienza

Casa di accoglienza Maschile, in Via Santa Croce 28


La casa di accoglienza di Caritas, aperta dal 1997, può ospitare fino a 15 persone (maschi adulti).
E’ caratterizzata da un soggiorno semiresidenziale, con apertura dalle ore 18.00 alle ore 8.30 di mattina. Durante questo orario per gli ospiti c’è la possibilità di prepararsi la cena e la colazione  in autonomia nella cucina comune.
La richiesta di soggiorno è preceduta da un colloquio con il responsabile della struttura, durante il quale si concorda anche il periodo di permanenza che generalmente è di una settimana.

Casa di accoglienza Femminile, in Via Santa Croce 28


Casa di accoglienza aperta dal 2000, per donne;  può ospitarne un massimo di 5. Di  carattere residenziale (vitto e alloggio), contempla un soggiorno fino ad un massimo  di 6 mesi.
Le richiedenti sono principalmente donne vulnerabili, senza rete familiare stabile, oppure collaboratrici domestiche disoccupate che sono dovute uscire dalla casa dove prestavano servizio.


Casa di accoglienza in San Giustino e di San Martino d’Upò.


Rispettivamente di proprietà della parrocchia di San Giustino e della Parrocchia degli Zoccolanti,  queste due case parrocchiali, nel 2015 sono state ristrutturate grazie ad un progetto presentato a Caritas Italiana accordando un  contributo dell’8xmille della Chiesa Cattolica.

Attualmente la struttura di San Giustino, è adibita a casa di accoglienza per richiedenti asilo. Composta da due appartamenti ospita per ciascun piano, 3 giovani profughi.
La struttura di San Martino d’Upò  è destinata ad accogliere  uomini separati: durante le fasi della separazione, in alcuni casi, si evidenziano condizioni di povertà e  bisogno d'assistenza. Le camere sono arredate con 2 letti, avendo ipotizzato anche le visite dei figli nei fine settimana.


Casa di accoglienza di San Martino di Castelvecchio in San Maiano

La casa parrocchiale annessa alla Chiesa  è di proprietà della Parrocchia di Promano. Data in gestione alla Caritas Diocesana dal 2016, si è provveduto a fare opera di adeguamento degli impianti e dei locali.
Si sono  integrati gli arredi   esistenti con l’aggiunta di lavatrice,  stufa a pellet, e tv. Attualmente accoglie 5 richiedenti asilo. 


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